Come un simulatore ha portato persone allo stand.
I dati del partner arrivano dal cliente — finché non arrivano, questa pagina resta dichiaratamente vuota nei punti che contano.
La struttura del racconto è pronta: problema, allestimento, risultato.Formula Speed — Pesaro
La struttura del racconto.
Problema.
Ogni allestimento parte dallo stesso punto: cosa doveva succedere alle persone, e cosa lo rendeva difficile prima che arrivassimo noi.
Allestimento.
Cosa ha costruito Formula Speed per l’occasione: modello scelto, numero di postazioni, tempi di allestimento, eventuale integrazione con l’esperienza di guida reale.
Risultato.
Qui vanno i numeri, quando il partner ce li consegna: quante persone hanno provato il simulatore, quanto si sono fermate, cosa ha detto chi ha organizzato l’evento.
Come si legge l’allestimento.
Due letture della stessa postazione: il contesto da cui si parte, e la composizione con cui entra nello spazio del partner.
Il punto di partenza
Il contesto di partenza — tipo di evento, obiettivo del partner, difficoltà iniziali — va scritto qui, con le parole del partner, non con le nostre.
La composizione
Questa è la parte in cui il costruttore si vede: la base da cui si parte, quello che si aggiunge attorno, e come la postazione entra nello spazio del partner invece di occuparlo.
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I benefici per la tua azienda li spieghiamo per intero nella pagina dedicata: traffico, permanenza, esperienza brandizzata.
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